Guide pratiche

Come fare un preventivo: cosa scrivere

Un buon preventivo è chiaro, completo e facile da accettare. In sintesi: dati di chi lo emette e del cliente, numero e data, voci con quantità e prezzi, imponibile, IVA, totale, validità e modalità di accettazione.

Aggiornato il 4 ottobre 2026 · di Kharonte Studio

Cosa inserire, in ordine

  1. Intestazione. I tuoi dati (nome o ragione sociale, contatti, partita IVA se prevista) e quelli del cliente.
  2. Numero e data. Un numero progressivo ti aiuta a ritrovare il preventivo e a evitare confusioni.
  3. Voci di lavoro. Descrizione chiara, quantità e prezzo: separa materiali e manodopera.
  4. Totali. Imponibile, IVA e totale in evidenza.
  5. Validità e condizioni. Per quanti giorni è valido, tempi indicativi e modalità di pagamento.
  6. Accettazione. Uno spazio per la firma del cliente rende chiaro quando il preventivo diventa un incarico.

Esempio di struttura delle voci

DescrizioneQ.tàImporto
Materiali1480,00 €
Manodopera (ore)6228,00 €
Imponibile708,00 €
IVA 22%155,76 €
Totale863,76 €

Importi di fantasia a scopo illustrativo, non un listino.

Questa guida è una traccia pratica, non una consulenza fiscale: aliquote e obblighi dipendono dal tuo caso, verificali con il tuo commercialista.

Consigli per farlo accettare

  • Consegnalo il prima possibile, idealmente subito dopo il sopralluogo.
  • Usa un PDF ordinato con il tuo logo: dà un'immagine professionale.
  • Scrivi cosa è incluso e cosa no, per evitare discussioni a lavori iniziati.

Domande frequenti

Cosa deve contenere un preventivo?

Dati delle parti, numero e data, voci con quantità e prezzi, imponibile, IVA, totale, validità e accettazione.

Il preventivo è vincolante?

Dipende dal contenuto e dal caso: per le conseguenze legali rivolgiti a un professionista.

In che formato inviarlo?

Un PDF è il formato più comune: si legge su ogni dispositivo e non si modifica per errore.